Finanziato con 5X1000 – Annualità 2023
Il progetto “Giovani Innovatori: Competenze per un Futuro Sostenibile”, sostenuto dal 5 per Mille per l’annualità 2023, si svolgerà tra novembre 2024 e settembre 2025 e intende rafforzare il ruolo dei giovani nella costruzione di comunità più inclusive e sostenibili. Le attività si sviluppano lungo tre azioni principali.
La prima riguarda una ricerca, curata da Iref, sulle nuove professioni e sulla transizione ecologica in Toscana. L’indagine servirà a individuare i fabbisogni delle imprese, le competenze richieste e i percorsi formativi più adatti, fornendo dati utili alle ACLI regionali e provinciali per progettare iniziative rivolte ai giovani, con particolare attenzione ai territori di Prato e Pistoia.
La seconda azione si concentra sul territorio pratese, in collaborazione con l’Associazione Cieli Aperti. Qui sarà attivato uno sportello settimanale di orientamento al lavoro, che accompagnerà le persone nella ricerca di occupazione e formazione, nella costruzione del curriculum e nel contatto con le imprese. Per i giovani under 35 lo sportello offrirà anche informazioni su opportunità legate al digitale, al volontariato, al servizio civile e alla mobilità internazionale, con l’obiettivo di rafforzare competenze e autonomia personale.
La terza azione prevede incontri di sensibilizzazione nei circoli ACLI della Toscana, dedicati a temi cruciali come lavoro e futuro, ambiente e sostenibilità, inclusione sociale, salute mentale e società digitale. Grazie al supporto di ACLI Arezzo sarà elaborato un format replicabile in tutta la regione, così da favorire momenti di confronto e dibattito.
Gli obiettivi del progetto sono chiari: conoscere e monitorare il fenomeno dei NEET, prevenire situazioni di vulnerabilità, offrire servizi adeguati, rafforzare la consapevolezza delle competenze e orientare i giovani verso percorsi formativi e professionali. In questo modo, le ACLI intendono contribuire a costruire un futuro più equo e sostenibile, dove i giovani possano essere protagonisti attivi delle trasformazioni sociali ed economiche.
Il termine NEET indica quei giovani che non studiano, non lavorano e non seguono percorsi di formazione. In Toscana rappresentano circa il 19% della popolazione tra i 15 e i 34 anni, con una quota significativa che possiede solo la licenza media. Il fenomeno è legato a cause economiche, sociali e personali, come la mancanza di opportunità lavorative, la disconnessione con il sistema educativo e fragilità familiari.
Accanto a questo tema emerge la sfida delle nuove professioni “green”, indispensabili per affrontare il cambiamento climatico e la gestione sostenibile delle risorse. Preparare i giovani a questi ruoli significa proteggerne il futuro e orientare lo sviluppo verso scelte responsabili.