Welfare di comunità e giovani animatori digitali
Progetto finanziato da Regione Toscana
Il progetto ACLI Digital Canvas nasce con l’obiettivo di rafforzare e rinnovare il welfare di comunità che le Acli hanno contribuito a costruire fin dalla metà del Novecento. L’intento è quello di intrecciare la tradizione dei servizi di prossimità con nuove forme di welfare generativo, capaci di valorizzare i saperi dei giovani e metterli al servizio degli anziani, accogliendo al tempo stesso nuove realtà associative in un percorso di collaborazione aperta e inclusiva. In questo modo si punta a consolidare la capacità del Terzo Settore di rispondere alle sfide sociali, digitali ed ecologiche del nostro tempo.
La rete aclista, composta da circa 20 .000 iscritti e 226 strutture di base distribuite in più di otto zone distretto, rappresenta la trama di prossimità su cui si innesta il progetto. Questa rete sarà rafforzata grazie ai collegamenti digitali tra i diversi nodi territoriali e soprattutto attraverso l’impegno di nove giovani animatori digitali di comunità. Questi ragazzi e ragazze frequenteranno le sedi e i circoli delle nove città coinvolte – Firenze, Prato, Pisa-Lucca, Siena, Grosseto, Arezzo, Pistoia, Massa e Livorno – e avranno il compito di accompagnare gli anziani nei percorsi di alfabetizzazione digitale, aiutandoli ad accedere ai servizi pubblici già digitalizzati, come quelli anagrafici, sociosanitari o amministrativi. La rete territoriale, composta dalle Acli e dalle altre associazioni che verranno coinvolte, diventerà così la base per sviluppare una vera e propria infrastruttura digitale di servizi e collegamenti comunitari.
Gli obiettivi del progetto si articolano in tre direzioni principali. Anzitutto si vuole contrastare la povertà e le solitudini involontarie degli anziani, offrendo percorsi di alfabetizzazione digitale che diventino occasioni di apprendimento ma anche di socialità. In secondo luogo si punta a rafforzare la salute e il benessere delle comunità, valorizzando le reti associative del Terzo Settore e mettendo a disposizione gli spazi Acli per favorire inclusione e collaborazione. Infine, il progetto mira a ridurre le disuguaglianze, facilitando l’accesso ai servizi pubblici e privati già digitalizzati: gli animatori digitali accompagneranno gli anziani nella prenotazione di appuntamenti, nello scaricare documenti e nell’uso delle piattaforme online.
Il progetto si articola in diverse fasi. Una prima fase di promozione e sensibilizzazione, tra aprile e dicembre 2023, ha previsto campagne multicanale sui social media, mailing list e inviti diretti, con lo scopo di informare la cittadinanza e i soci Acli, intercettare altre associazioni interessate e selezionare i nove giovani animatori. Successivamente, tra aprile e maggio, questi giovani hanno seguito un percorso di formazione di dodici ore, suddiviso in focus group dedicati all’animazione di comunità e alla facilitazione digitale, con modalità sia sincrone che asincrone su piattaforma online. Da maggio a dicembre si sono poi svolte le attività concrete: incontri quindicinali di alfabetizzazione digitale per gli anziani, sportelli settimanali di facilitazione nei circoli individuati e la messa a disposizione degli spazi associativi per altre realtà del territorio.
In sintesi, ACLI Digital Canvas non è solo un progetto di alfabetizzazione digitale, ma un vero e proprio patto intergenerazionale e comunitario. Attraverso la collaborazione tra giovani e anziani, tra Acli e altre associazioni, si costruisce una rete di prossimità che diventa digitale senza perdere la sua dimensione umana e solidale. È un modo per affrontare le sfide della transizione tecnologica e sociale, rafforzando la coesione delle comunità e garantendo che nessuno resti indietro.